Anche se la pavimentazione e la piastrellatura possono sembrare cose molto diverse, in realtà significano la stessa cosa. Scoprite in questo articolo le differenze e i consigli di base per la piastrellatura.
Differenze tra pavimentazione e la piastrellatura
Sia la pavimentazione che la piastrellatura offrono un abbellimento estetico delle aree in cui vengono eseguiti i lavori. L’unica differenza è che il massetto si riferisce alla pavimentazione e la piastrellatura alle superfici verticali e alle pareti.
Pavimenti e rivestimenti condividono molti dei materiali utilizzati per questi lavori, come piastrelle, gres, gres porcellanato o addirittura pietra. Basta guardare il proprio bagno o la propria cucina per vedere alcuni dei materiali di cui stiamo parlando.
Quando si parla specificamente di pavimentazione, si utilizzano materiali più resistenti per sopportare il peso del passaggio di persone, mobili, ecc.
I pavimenti e le piastrelle non sono né una moda passeggera né un’invenzione attuale, ma sono stati utilizzati fin dagli albori dell’edilizia in una forma o nell’altra. Sebbene siano due lavori diversi, possono essere considerati parte dello stesso mestiere.
Il lavoratore con questa specializzazione padroneggia le tecniche necessarie per eseguire entrambe le varianti di installazione di piastrelle di ceramica, pavimenti e rivestimenti.
Chi pensa che il lavoro del posatore di piastrelle sia facile si sbaglia; è una professione molto impegnativa. Deve preparare il sottofondo per le piastrelle di ceramica, che si tratti di pavimenti o di pareti verticali, deve scegliere il materiale legante adatto a questo scopo e, infine, deve posare le piastrelle come ha previsto nel layout, la prima e più importante fase della posa delle piastrelle di ceramica.
Fasi della pavimentazione e la piastrellatura
La piastrellatura delle superfici verticali viene sempre prima del massetto, per diversi motivi, tra cui il fatto che il piastrellista parte da un massetto perfettamente livellato dalla pavimentazione attuale.
- Lascerà la prima fila di piastrelle in ceramica non posata, regolerà il massetto con l’aiuto di supporti e lo fisserà in modo che la prima fila sia perfettamente in piano.
- Dopo aver terminato la piastrellatura, verrà posato il pavimento e infine la prima fila di piastrelle non posate. In questo modo, regolerà ogni pezzo al millimetro per lasciare una finitura corretta che soddisfi le aspettative del cliente.
- Nel caso in cui la pavimentazione o il pavimento siano già stati posati, continueremo a posare le piastrelle dalla seconda fila esattamente come faremmo senza la pavimentazione.
- Infine, si posiziona la prima fila per terminare il lavoro.
È abbastanza comune trovare un pavimento già posato quando si parla del mondo delle ristrutturazioni in cui si rimodella solo l’essenziale; a volte il pavimento, essendo fatto di un materiale più resistente, può essere mantenuto più a lungo del rivestimento a seconda del materiale scelto.
Indipendentemente dal lavoro da eseguire, che si tratti di pavimenti o di piastrelle, la parte più importante è la scelta del materiale da installare.
A seconda del materiale scelto, dovremo scegliere un tipo di adesivo ceramico o un altro, e non solo, ma dovremo anche scegliere una tecnica di posa delle piastrelle o un’altra.
Dobbiamo quindi prendere sul serio questo primo passo, che è la scelta del materiale da posare, così come la disposizione, per prendere le misure del materiale di cui avremo bisogno, gli eventuali scarti di posa e la finitura che desideriamo.
Fughe tra piastrelle
Nei pavimenti e nei rivestimenti, è molto importante dare la nota importanza alle fughe tra piastrelle, è molto importante prevedere la fuga minima necessaria tra i pezzi.
All’interno si deve lasciare un giunto minimo di 1,5 mm e all’esterno un minimo di 3 mm.
In nessun caso è consentito oggi posare “ad osso”, cioè senza fuga.
Quest’ultimo passaggio non deve essere spiegato a un professionista perché ne conosce già l’importanza, ma deve essere spiegato al cliente che deve capire l’importanza di queste fughe. Al giorno d’oggi esiste una moltitudine di colori che si adattano alle nostre piastrelle di ceramica, sia che ne cerchiamo uno molto simile al colore della ceramica, sia che ne cerchiamo uno completamente opposto.
Che si tratti di un pavimento o di un rivestimento, le tecniche e gli strumenti sono molto simili, sarà il materiale a indicarci la strada da seguire, che si tratti del materiale scelto o del suo formato, senza dimenticare lo stato del supporto in cui lo collocheremo.
Se il substrato non è in buone condizioni, è necessario regolarizzarlo prima dell’installazione, risparmiando così tempo di posa e materiale di presa.
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